Giu 01 2008

Ma dove vai bellezza in bicicletta?!?

Piste ciclabili?
Saranno sistemate fin da domani, nei pressi della Casa Comunale di Piazza Pace, alcune
rastrelliere per il parcheggio di biciclette. Parte così l’iniziativa del Sindaco Gennaro
Langella “tutti in bici per il centro storico”, per incentivare la popolazione all’uso
delle biciclette per circolare nel centro storico e decongestionarlo dal traffico veicolare e
dalla sosta.

L’invito del Sindaco Langella si potrebbe anche seguire, se non fosse che il centro storico per non dire tutto il territorio boschese poco si presti per ciclisti inerba. Infatti la ristrettezza della carreggiata non permette una, per così dire, convivenza pacifica tra i guidatori di vel

ocipedi e quelli di veicoli a motore, tanto più che non è nemmeno auspicabile e/o preventivabile la costruzione di piste ciclabili all’interno del centro storico, un pò per la morfo-geografia del territorio, decisamente in pendenza, ed inoltre perché la costruzione delle piste ciclabili inciderebbe maggiormente sull’endemica mancanza di stalli di parcheggio nell’area.

Se poi vogliamo prendere d’esempio i paesi europei nei quali quella del muoversi in bicicletta è una cultura dovremmo seguire l’esempio della cittadina di Groningen, cosa ha di speciale: piste ciclabili su entrambi i lati della carreggiata, parcheggi per le bici e nodi di interscambio con i mezzo pubblici; una città nella quale tutti preferiscono muoversi in bici perché più comodo è vantaggioso, ma nella quale le infrastrutture ciclabili esistono fin dalla metà degli anni’30, il centro storico è completamente area pedonale ed il comune è pronto ad affrontare forti spese per mantenere tutto nelle condizioni ottimali (agli interessati consiglio di visionare la breve inchiesta sul sito di Report). La cosa migliore, nelle attuale situazione di Boscoreale, sarebbe quella di ottimizzare il sistema dei trasporti pubblici, in modo tale che chi voglia recarsi in centro senza auto lo possa fare comodamente in bus; d’altra parte il programma elettorale del signor sindaco prevedeva che in mancanza di accordi con l’ente Circumvesuviana si sarebbe provedduto all’istituzione di un’azienda municipale dei trasporti, ma suppongo che tale progetto si sia arenato per la mancanza di fondi, che da sempre, caratterizza il nostro comune. Quindi, per ora, le soluzioni all’orizonte sono solo tre:

  1. Andare in macchina ed affannarsi alla ricerca di un posto.
  2. Seguire il consiglio del Sindaco e procedere, a rischio della propria incolumità,a piedi oppure in bici
  3. Aspettare gli sporadici bus che passano con frequenza e percorso sconosciuto ai più.

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